tour elettorale di Rino Vendola Sindaco (dalla Murgetta alla sanità al centro storico, a dolcecanto a giulianello
Buon sangue non mente.
Buon sangue non mente. Comunicato stampa
Nella nostra città alcune brave persone si preparano al weekend, poi si appiccicano a facebook per descrivere le magnifiche sorti delle loro banalità, passano dai social network dove pensano siano tutti imbecilli e dove è possibile dire di tutto anche le bugie più spudorate senza alcun rischio.
Questa è la galleggiante parte della comunità che è convinta di poter determinare anche gli esiti elettorali, mentre prenota un posto a Canazei o in Kenya (dove fa più caldo), fregandosene altamente degli altri, utili solo alle proprie necessità.
Era inevitabile che prima o poi qualcuno si accorgesse del dove va a parare questa campagna elettorale. Sotto, molto sotto la soglia di percezione si nascondono interessi personali di poltrone ed obiettivi molto più grandi, mascherati da slogan o simboli ormai sterili e vuoti.
Per la città serpeggia il malumore ed il disagio di quelli che non hanno voce, quelli che dovranno ancora una volta inchinarsi al nuovo padrone e vincitore per implorare un diritto o come dice Bruna Giorgio infilarsi sotto una scrivania.
Nel nostro ordinamento giuridico e nella nostra mente il furto è un reato ed è punito e condannato mentre la truffa o l'inganno passano in seconda linea quasi che non ci riguardino.
E' ora che le classi disagiate aguzzino la vista ed affinino l'ingegno spazzando la nube di perbenismo che ottunde i sensi. Sappiano bene distinguere i simboli, quelli che noi riconosciamo senza bisogno di troppe chiacchiere o che talvolta nascondono l'inganno.
La stessa parola simbolo è di origine greca -σύμβολον súmbolon dalle radici σύμ- (syn-, "insieme") e βολή (bolḗ, "un lancio")- cioè qualcosa che unisce.
Se il simbolo non è più tale, separa, diventa DIAVOLO -dia/bolon- vedete che se si cerca la ragione delle parole qualche volta si trova la verità o almeno un'indicazione.
La vicenda di alcune finte missionarie della politica smascherate senza ombra di dubbio aiuti a capire in che razza di gioco perverso siamo finiti e rischiamo di perire.
Lo dico soprattutto ai più vulnerabili ed ingenui che hanno preso questa competizione per una partita di calcio, roba da schierarsi di qua o di là solo perchè un giocatore ha i baffi o perchè è più bello o perchè ha lo slogan più indecente, senza sapere nulla dei prodromi ma soprattutto dei postumi.
http://www.myspace.com/beppedeleonardis
Comuni che non fanno pagare l’I.M.U. (VENDOLA NON MENTE PER LUI PARLANO I FATTI IL 20-21 MAGGIO VOTA RINO VENDOLA SINDACO
Ci sono comuni che hanno deliberato aliquote inferiori al 4 per mille e municipi in cui si azzera l’Imu per la prima casa per le famiglie con due figli. Sarà dura portare avanti i principi per i primi cittadini, ma a quanto pare c’è un drappello che non ha la minima intenzione di cedere.
L’ESENZIONE – Certo le prime case torneranno a pagare l’imposta, ma un quarto saranno esenti dall’Imu, con un numero maggiore di contribuenti che, rispetto alla vecchia Ici, potra ignorare il nuovo balzello. Su 19,2 milioni di prime case, 14,6 milioni (76%) dovranno pagare l’Imu e 4,6 milioni (24%) sono esenti ‘in virtu’ delle detrazioni’. A fare uno spaccato della nuova imposta, con una ‘offensiva statistica’ proprio mentre e’ forte la polemica politica sulle nuova imposta, e’ uno studio del dipartimento delle Finanze.
LA VECCHIA ICI – Dai dati emerge che è proprio questo nuovo meccanismo di ‘sconto’ a fare la differenza rispetto alla vecchia Ici applicata sulle prime case. L’alleggerimento tributario, rispetto all’aliquota base, sarà piu’ consistente per le famiglie. Aumenterà con il numero dei figli e sarà così l’Imu sarà decisamente piu’ leggera della vecchia Ici. Certo, tutto è relativo. Per qualche anno, infatti, l’Ici non si è applicata sulla prima casa, ma – se si guarda agli anni ancora precedenti – il prelievo sulla prima casa per le famiglie sarà meno pesante.
I COMUNI ESENTI – E poi ci sono gli esenti. Spiega Repubblica:
Le norme varate dal Parlamento stabiliscono infatti che per calcolare l’imposta sulla prima casa i proprietari debbano utilizzare l’aliquota «base» del 4 per mille e effettuare, alla fine, il conguaglio sul saldo da pagare entro il 17 dicembre. Nulla cambierà per i comuni che decideranno di applicare l’aliquota del 4 per mille o superiori (le giunte hanno tempo per decidere la misura della tassazione e sue eventuali modifiche fino al 30 settembre). Ma se la quota scelta sarà più bassa, ecco che per alcuni contribuenti potrebbe scattare il diritto ad un rimborso.
L’ipotesi sarà possibile per i «fortunati» cittadini che risiedono, ad esempio, a Cortina d’Ampezzo, Porto Azzurro o Sacile:
Tutte amministrazioni che hanno optato per l’aliquota minima del 2 per mille. Per effetto della detrazione di 200 euro, aumentata di 50 euro per ogni figlio (fino ad massimo complessivo di 600 euro) l’Imu, di fatto, potrebbe alla fine risultare azzerata. Stesso effetto potrebbe essere raggiunto a Peschiera del Garda – comune che ha deciso per l’aliquota del 2 per mille oltre ad una detrazione fino a concorrenza dell’imposta dovuta – o a Tula, in provincia i Sassari (aliquota 2 per mille e detrazione di 400 euro).
15.5 Nicola Fratoianni a Gravina per Rino Vendola sindaco: illustra i nuovi bandi regionali a favore delle giovani generazioni
Stasera L’assessore regionale Nicola Fratoianni a Gravina a Sostegno di Rino Vendola Sindaco
ai cornetti gratis preferisco la libertà!!!!!!
Vienna 1683
I turchi ottomani assediano da due mesi la capitale dell’impero Asburgico senza riuscire a forzarne le difese, quando decidono di scavare gallerie sotterranee per penetrare in città durante la notte e prendere di sorpresa le sentinelle. Ma i fornai, come è si sa, lavorano di notte, e si accorgono del tentativo turco dando l’allarme. La città (e l’Occidente intero) tirano un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo…
Fu proprio in questa occasione che un pasticcere di nome Vendler, inventò – come omaggio allo scampato pericolo – il famoso cornetto. Il tributo alla vittoria sugli Ottomani aveva la significativa forma della mezzaluna turca, come a dire: i turchi volevano farci fuori ma… ce li siamo mangiati!
